Percepire le situazioni quotidiane come fonti di stress è ormai una situazione a noi consueta; tuttavia questa sensazione che sembra avere un'origine meramente cognitiva e cerebrale, cela un pericoloso interessamento globale del nostro corpo a livello biologico, grazie a innumerevoli interconnessioni tra il sistema ormonale, quello neurologico, quello immunitario e il sistema psico-emotivo (Godoy et al, 2018; Slavich, 2016; Tsigos et al, 2016; Kumar et al, 2013).

Per chi volesse approfondire ogni singolo punto, consiglio due articoli molto interessanti:
1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK278995/
INTERESSAMENTO A LIVELLO DELL'INTEGRAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE:
1. Alterazione dei processi di memoria (diminuzione della capacità di memorizzare gli eventi a breve termine e di riportare quelli "archiviati" dai circuiti della memoria a lungo termine)
2. Influenza dello stato psico-emotivo (stati di distimia, ansia e depressione)
3. Incremento dell'utilizzo dei circuiti neurologici centrali di attacco e difesa (neuroplasticità dei circuiti tra talamo, amigdala e cortecce sensitive)
4. Cambiamenti nei cicli-circadiani (insonnia o diversa secrezione ormonale durante la giornata di glucocorticoidi)
5. Modifica nella libido (generalmente minor presenza di desiderio sessuale)
6. Modificazione nella termoregolazione (aumento della sudorazione o sensazione di estremità più calde o più fredde)
INTERESSAMENTO A LIVELLO DEI SISTEMI EFFETTORI DISCENDENTI:
7. Sostegno del processo infiammatorio (azione prevalentemente espletata da citochine pro-infiammatorie, linfociti, plasmacellule, macrofagi e fibroblasti)
8 e 9. Cambiamenti nella funzione neuro-ormonale e immunitaria (aumento dell'attivazione del sistema nervoso autonomo, della produzione di glucocorticoidi, catecolamine, ormone della crescita e prolattina)
10. Modifiche nella lettura e nell'attivazione del profilo genetico (o epigenetica, ossia una "recente branca della genetica che si occupa dei cambiamenti fenotipici ereditabili da una cellula o un organismo, in cui non si osserva una variazione del genotipo")
11. Accelerazione dei processi coinvolti nell'invecchiamento (teorie considerate: regolazione genica, senescenza replicativa, mutagenesi intrinseca, reattività dei radicali liberi o disregolazione funzionale del sistema immunitario)
INTERESSAMENTO A LIVELLO DEI SISTEMI DI FUNZIONAMENTO PERIFERICI:
12. Insorgenza di patologie reumatiche, cardio-vascolari, tumorali e infettive (per esempio artrite reumatoide, artrite psoriasica, ipertensione, tumore al seno o alle ovaie, herpes zoster o simplex)
13. Modifica nella percezione del dolore (dolore cronico e di intensità maggiore, senza causa organica apparente, a cui può sottostare un quadro di sensibilizzazione centrale cronica)
14. Alterazione nella funzione gastro-enterica (aumento o diminuzione nella peristalsi o presenza di infiammazione a livello della mucosa gastrica)
15. Variazioni nel senso dell’appetito e della sazietà (il desiderio di alimenti che appaghino è di origine cerebrale!)
16. Aumento nella funzione cardio-respiratoria (dispnea, tachipnea, tachicardia o dis-aritmie)
17. Adattamenti o manifestazioni patologiche metaboliche (diabete, obesità, sindrome dell'ovaio policistico o ipercolesterolemia)