Da quando è iniziata la pandemia del Covid-19 mi è stato consigliato di misurare la temperatura dei Pazienti, prima che questi entrino in studio.
Da qui mi è sorta una (in verità molte di più) domanda, visto che solitamente si misura la temperatura solo quando non ci si sente bene: è normale (o salutare?!) che una persona abbia una temperatura fisiologica di 35°? Quanto sono attendibili i misuratori elettronici che stiamo usando in questo periodo? La fronte o il polso sono siti idonei alla misurazione della temperatura? Tutti gli adulti non dovrebbero avere una temperatura al di sopra dei 36° (temperatura considerata "normale" da medici con cui ho parlato)?
... facciamo un pò di ordine...

In ambito clinico i quattro principali segni vitali, per valutare la funzionalità e l'efficienza fondamentali del corpo, sono: (1) la frequenza cardiaca (2) la temperatura corporea (3) la pressione sanguigna e (4) la frequenza respiratoria (Sampson, 2020).
La temperatura corporea "normale" (o normotermia) VARIA a seconda di molti FATTORI INTRINSECI ED ESTRINSECI, tra cui (Osilla et al, 2020) (Sampson, 2020) (Ginevra et al, 2019) (Obermeyer et al, 2017) (Asadian et al, 2016):
l'età e il sesso
l'ora del giorno (generalmente una temperatura più bassa al mattino presto e una più alta nel tardo pomeriggio) e la stagione dell'anno
livelli di attività
assunzione di cibo e liquidi (vedasi in caso di restrizione calorica)
fase del ciclo mestruale mensile in atto
metabolismo corporeo e quantità di massa grassa
metodo di misurazione
termometri a mercurio
termometri a nastro
termometri digitali
termometri timpanici
attivazione del sistema nervoso simpatico
ambiente corporeo pro-infiammatorio
sito di misurazione
bocca (temperatura media: 36,57° - precisione accettabile ma non grande accuratezza e una bassa sensibilità e specificità)
fronte (alta precisione e accuratezza, ma bassa sensibilità e specificità)
polso
cavo ascellare (buona accuratezza e precisione - valore ascellare medio è 37,0° e normalmente varia tra 36,2° e 37,5°)
retto (temperatura media: 37,04°)
membrana timpanica (simile alla temperatura corporea interna - temperatura media: 36,64° - test di elevata precisione, sensibilità e specificità)
!!! Se una lettura della temperatura è insolitamente alta o bassa, eseguire un'altra lettura dopo circa 5-10 minuti. Se qualcuno non è sicuro che la lettura sia corretta, può eseguire un'altra lettura con un termometro diverso !!! (Sampson, 2020).
Ma oltre ai fattori sopracitati, cosa fa cambiare la temperatura corporea a livello organico (insomma chi regola la nostra temperatura??!!) (Sampson, 2020)?
La termoregolazione consta di tre meccanismi (Osilla et al, 2020) (Chen, 2019):
(1) Rilevamento afferente
Ci sono recettori sia per il caldo che per il freddo in tutto il corpo umano (chiamati anche esterocettori). Il rilevamento afferente avviene attraverso questi recettori per determinare se il corpo sta sperimentando uno stimolo troppo caldo o troppo freddo.
(2) Controllo centrale
L'ipotalamo è il controllore neurologico centrale della termoregolazione (nucleo ipotalamico anteriore e regione preottica ipotalamica adiacente), coadiuvato dal sistema endocrino, il quale inizia ad aumentare o diminuire (in base alle informazioni degli esterocettori e ai segnali ipotalamici) la produzione o la dissipazione di energia, per riportare la temperatura verso il punto di regolazione.
(3) Risposte efferenti
Le risposte efferenti sono svolte principalmente dalle reazioni tissutali e comportamentali del corpo alle fluttuazioni della temperatura corporea (es. volume plasmatico, raffreddamento evaporativo, brividi, sudorazione, vasodilatazione e vasocostrizione).
In un ambiente caldo, la vasodilatazione aumenta il flusso sanguigno delle arteriole attraverso le arterie e reindirizza il sangue nei capillari superficiali, sotto la pelle, per accelerare la perdita di calore per convezione e conduzione.
La sudorazione è un modo reattivo per perdere calore facendo evaporare l'acqua attraverso le ghiandole sudoripare eccrine sotto la pelle verso la superficie della pelle.
In un ambiente freddo, la vasocostrizione porta alla contrazione delle arteriole e meno sangue scorre ai capillari superficiali sotto la pelle, più sangue tornerà dalla pelle al centro del corpo, e quindi impedisce al sangue di perdere più calore nell'ambiente attraverso la pelle superficie.