Siamo ormai entrati nel vivo dell’estate e il consiglio più propinato di questo periodo è: BERE MOLTA ACQUA… ma quanto dobbiamo berne in realtà? C’è una dose uguale per tutti? Perché dovremmo farlo? Ma fa veramente bene?
Partiamo dalle considerazioni finali per comprendere al meglio le motivazioni iniziali (Fonte: Ministero della Salute).
La diuresi è la produzione e l'emissione del volume di urina da parte del rene e delle vie urinarie, nelle 24 ore giornaliere. La produzione di urina deriva direttamente dal bilanciamento idrico ed elettrolitico (elettroliti principali: sodio, potassio, calcio, magnesio, bicarbonati e idrogeno) che ingeriamo, il tutto gestito da parte del rene, ma anche da ciò che eliminiamo attraverso la sudorazione (che aumenta nelle stagioni calde,oppure in particolari situazioni/disfunzioni psico-emotive e metaboliche) e attraverso l’espulsione del materiale fecale.
Questo bilanciamento, mantenuto dal corretto introito e dalla efficace espulsione, deve procedere in maniera efficiente, poiché da ciò dipende la fisiologia di diversi e notevoli sistemi biologici corporei:
· Cellulare - respirazione cellulare, idratazione intracellulare ed extracellulare
· Sistema nervoso e cerebrale - conduzione nervosa, reazioni chimiche e funzioni cognitive
· Metabolico-endocrino - escrezione e riassorbimento renale, ambiente biochimico vescicale, produzione e smaltimento epatico, intera fisiologia gastro-enterica di digestione, assorbimento ed escrezione, scambi polmonari, termoregolazione efficiente e fisiologia cutanea, meccanismo renina-angiotensina-aldosterone
· Muscolo-scheletrico - apporto nutrienti, funzionamento placca neuro-motrice, capacità motorie, idratazione dischi intervertebrali e costituzione ossea
· Cardio-vascolare - pacemaker cardiaco, omeostasi vasale e circolatoria
Per tali ragioni, il volume di urina non deve discendere al di sotto dei 400 ml al giorno (sembra davvero poco, ma molti Pazienti mi confermano che per motivi lavorativi o di organizzazione giornaliera, non riescono a finire una bottiglietta di acqua da mezzo litro…).

Quindi… Quanto dobbiamo bere al fine di mantenere un’efficiente omeostasi corporea?
La quantità di acqua altamente soggettiva, infatti bisogna analizzare diversi aspetti della propria vita:
1. Età e sesso
2. Ambiente in cui si vive
3. Lavoro che si svolge
4. Intensità delle attività cognitive e fisiche che si svolgono
5. Tipo di alimentazione
6. Stile di vita
7. Meccanismi di percezione della sete e autoregolazione (!!! Attenzione nei soggetti anziani e nei bambini)
!!! CONSIGLIO: anticipare il senso della sete
!!! PRIMI SINTOMI DI UNA DIMINUITA IDRATAZIONE: crampi, apatia, astenia, maggiore irritabilità e cefalea
Il gruppo di esperti scientifici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (European Food Safety Authority, EFSA) ha stabilito che i valori indicativi di riferimento dell’acqua assunta complessivamente (acqua bevuta o contenuta nei cibi... gli alcolici non sono contemplati...), in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, sono (in condizioni di climi caldi e di attività fisiche intense, o altre condizioni che inducano disidratazione, i livelli di acqua da assumere possono variare sensibilmente):
· Neonati sino a sei mesi di vita: 100 ml/kg al giorno
· Bambini:
- Tra 6 mesi e un anno di età: 800-1000 ml/giorno
- Tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 ml/giorno
- Tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 ml/giorno
- Età compresa tra 9-13 anni: 2100 ml/giorno per i bambini e 1900 ml/giorno per le bambine
· Adolescenti, adulti e anziani:
- Femmine 2 L/giorno
- Maschi 2,5 L/giorno
Per un'analisi anatomo-funzionale della fascia renale --> https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/iju.14248