Introduzione
La deglutizione atipica è un’alterazione durante l’atto del deglutire (diversamente da una deglutizione dolorosa o da una disfagia, più tipiche del soggetto anziano, in correlazione a patologie neurologiche), azione che fa parte di un sistema complesso e articolato, il quale comprende anche le diverse attività oro-facciali, della masticazione, della mobilità dell'articolazione temporo-mandibolare e della lingua, della respirazione, ma anche la posizione a riposo della bocca; se non trattata, può avere ripercussioni anche durante tutta l'età adulta sull'assetto posturale del soggetto in toto.
Le problematiche posturali possono insorgere a causa della posizione e dalla mobilità della lingua (che ricordiamo essere formata da tessuto muscolare e che si correla funzionalmente con altri muscoli attraverso una importante catena muscolare). La posizione fisiologica a riposo della lingua dovrebbe essere contro il palato, mentre la postura anomala della lingua durante la deglutizione atipica è tra le due arcate dentarie.
Oltre alla scorretta posizione della lingua, la deglutizione atipica viene caratterizzata per la contrazione di alcuni muscoli (delle labbra e del mento), che in realtà dovrebbero essere a riposo. Chi ha una deglutizione atipica (se vuoi, prova!) porta quindi la lingua contro i denti durante la deglutizione, creando dei vettori di forza non idonei verso l'apparato dentale anteriore, impedendo una corretta funzione del muscolo massetere e favorendo così una tensione eccessiva a livello dei muscoli buccinatori e dei muscoli orbicolari della bocca.
Tale movimento non fisiologico non è causato da una patologia, ma da abitudini che favoriscono la scorrettezza dell'attività stessa (esistono diversi tipi di deglutizione atipica, ossia deglutizione a spinta linguale semplice, deglutizione a spinta linguale complessa, deglutizione infantile e deglutizione disfunzionale primaria e secondaria): la postura della lingua tra i denti infatti è tipica del neonato, ma con l’età adulta (con il cambiamento della consistenza dei cibi assunti e l’eruzione dei denti) si dovrebbe correggere naturalmente.
Esame obiettivo posturale osteopatico e anamnesi

In relazione al caso clinico presentato, vale la pena elencare i diversi fattori eziologici della deglutizione atipica secondaria, i quali possono essere ricordati anche a distanza di anni dai Pazienti:
problematiche legate ad adenoidi o alle tonsille, in accompagnamento a quadri di rinite allergica
respirazione non corretta (per la maggior parte respirazione orale)
frenulo linguale troppo corto
macroglossia (lingua grossa)
anteposizione della lingua e mandibola bassa a riposo
apertura tra i denti anteriori
problematiche psico-emotive
suzione del pollice, bruxismo e onicofagia (mangiare le unghie)
prolungato allattamento artificiale
Punto di vista osteopatico
Dal punto di vista osteopatico a livello posturale, come nella Paziente presa da esempio, si potranno rinvenire delle disfunzioni non solo a carico della porzione oro-linguale: infatti il Paziente potrebbe mostrare il tronco e la testa verso l'avanti, un aumento delle cifosi cervico-dorale e dorso-lombare, oltre a un aumento della pressione a livello addominale.
Il nostro corpo funziona infatti attraverso innumerevoli meccanismi di compensazione e di adattamento, i quali hanno come obiettivo principale la stabilità del capo, della linea degli occhi, della mandibola, della colonna spinale e dei cingoli.
E' quindi palese che, quando si inizia il trattamento manipolativo osteopatico di correzione della deglutizione, il ripristino del coordinamento dei muscoli sia a livello loco-distrettuale che sistemico diventa il focus principale.
L'approccio manipolativo osteopatico può essere applicato anche ai Pazienti adulti: l'Osteopatia, in collaborazione con altri Specialisti (Dentista, Logopedista, Otorinolaringoiatra e anche Psicoterapeuta), può favorire infatti la rieducazione della deglutizione, attraverso un trattamento diretto della lingua e del distretto oro-facciale, della muscolatura masticatoria, della cerniera occipito-atlo-epistrofea, della muscolatura legata all'osso joide e dello joide stesso e della componente mio-fasciale che discende lungo tutto il torace, fino al diaframma e all'addome, non dimenticandoci che quest'ultimo risulta in correlazione funzionale anche con la colonna lombare ed il bacino.
Conseguenze della deglutizione atipica
Se si manifestano le caratteristiche sopra descritte già in età infantile, è importante intervenire subito, al fine di risolvere al più presto la scorretta funzione deglutitoria. Le conseguenze di una deglutizione atipica non corretta potrebbero essere infatti:
problemi posturali
alterato sviluppo a livello cranico e mandibolare
scorretto posizionamento dentale ed eruzione dentale
palato ogivale (o stretto)
patologie dell’orecchio medio e a carico delle vie aeree superiori
disturbi della fonazione, con distorsione di alcuni suoni (in particolare "s" e "z")
alterazione durante la masticazione
malocclusione
aerofagia (addome gonfio, accompagnato da frequenti eruttazioni), flatulenza e borborigmi frequenti