L'articolazione dell'anca, o articolazione coxo-femorale, è una delle zone maggiormente sovraccaricate nei diversi stili di danza. A causa di ciò, infortuni e dolore a livello di questa articolazione, o a livello inguinale, sono un'importante questione di salute per tutti i ballerini (Trentacosta et al, 2017) (Hu et al, 2011).
Oltre a ciò, è importantissimo sottolineare come la mobilità dell'anca (soprattutto in rotazione esterna) influenzi la mobilità, la forza e la flessibilità in toto del ballerino, quindi disfunzioni a carico di questa articolazione possono portare a dolore e rigidità a livello lombare, inguinale e pelvico, contratture a livello della muscolatura glutea, della coscia e della gamba (Trentacosta et al, 2017) (Tyler et al, 2014).
Il trattamento di questa tipologia di Pazienti non mira unicamente alla correzione o alla rimozione del dolore; esso dovrebbe assistere i ballerini nel raggiungimento dei loro obiettivi motori, nel miglioramento della loro tecnica, delle loro linee e del loro equilibrio (Anderson, 2016).
OBIETTIVI DEL TRATTAMENTO (Eldemire and Goto, 2020):
Ottimizzare l'extra-rotazione e la stabilità dell'anca
Migliorare la mobilità della caviglia, al fine di assistere l'adattamento a livello della base di appoggio
Favorire la corretta posizione del capo, del cingolo scapolare e degli arti inferiori
Articolare l'intera colonna spinale, nell'ottica della tensegrità e dell'adattamento

DONNA, 11 ANNI - ginnastica artistica
Anca a scatto interna destra, con dolore a livello inguinale
La priorità nello schema latero-torsivo di questa Paziente era l'ileo-psoas, con annessa rotazione antero-interna dell'osso iliaco. E' stato utile eseguire delle tecniche ad energia muscolare a livello dell'anca e dell'arto inferiore preso in considerazione, ma anche un associato riequilibrio dei muscoli extra-rotatori, attraverso esercizi mirati di potenziamento e stretching.
Tecniche ad energia muscolare (Thomas et al, 2019) (Tsukada et al, 2018): tecnica contro barriera che prevede una contrazione isometrica (senza cambiamento di lunghezza a livello del muscolo) e un successivo rilassamento mio-fasciale.
DONNA, 49 ANNI - danza africana
Dolore all'anca sinistra e a livello di L5-S1 (zona lombo-sacrale)
La priorità nello schema antero-posteriore di questa Paziente era la catena mio-fasciale principale statica anteriore, con una forte flessione e adduzione dell'articolazione coxo-femorale omolaterale. In questo caso, è stato utile eseguire delle tecniche di counterstrain, al fine di favorire una corretta estensione e apertura dello spazio inguinale sinistro.
Tecnica counterstrain (Eldemire and Goto, 2020) (Collins et al, 2014): tecnica che agisce su un punto specifico della compagine muscolare, durante una posizione di massimo rilascio tissutale.