La malattia da reflusso gastro-esofageo può presentarsi in due forme distinte (Martinez-Hurtado et al, 2019) (1) NERD: forma non erosiva e (2) ERD: forma erosiva, a cui possono sottostare due alterazioni ben distinte, una è quella acido-peptica, dove è presente una disfunzione specifica dello sfintere distale esofageo e della motilità del corpo dell’esofago, con un’associata irritazione di tutte le strutture del torace (sistema respiratorio, sistema cardio-vascolare e sistema masticatorio-linguale) (Bjornaes et al, 2019) e l’altra alterazione si rinviene a livello della funzione dell’esofago, associata ad un quadro più di carattere psico-emotivo. I sintomi più diffusi della malattia da reflusso gastro-esofageo sono: dolore/bruciore a livello retrosternale, a livello dello stomaco e a livello della gola (Bjornaes et al, 2019) (Eguaras et al, 2019) (Martinez-Hurtado et al, 2019).
… ma un Osteopata come può analizzare e trattare un Paziente con tale situazione clinica?
· Punto di vista neurologico = cervicale alta (Skarica, 2018) – vago / cervicale media – nervo frenico (Martinez-Hurtado et al, 2019) / tratto dorso-lombare (Bjornaes et al, 2019) (Skarica, 2018)
· Punto di vista muscolare (Bjornaes et al, 2019) (Eguaras et al, 2019) (Martinez-Hurtado et al, 2019) (Rocha et al, 2015) (Da Silva et al, 2013):
- Compartimento cervicale = prime due coste + scaleni + SCOM + sovraioidei + omojoideo
- Compartimento toracico/lombare = diaframma + psoas
· Punto di vista circolatorio = fasce cervicali e dorsale media (Martinez-Hurtado et al, 2019)
· Punto di vista viscerale = tiroide, laringe, esofago e stomaco (Bjornaes et al, 2019) (Rocha et al, 2015)
--> FOCUS DEL TRATTAMENTO OSTEOPATICO: ridare mobilità!

!!! Particolare attenzione va data alle Pazienti in dolce attesa, poiché la malattia da reflusso gastro-esofageo si verifica nell' 80% delle gravidanze.
Vi è una così alta percentuale, poiché in gravidanza sono presenti fisiologicamente:
1. una diminuzione della pressione dello sfintere distale dell’esofago
2. una diminuzione della peristalsi dello sfintere distale dell’esofago,
3. una diminuzione della motilità gastrica
4. un aumento del tempo di svuotamento dello stomaco
a causa di una più elevata produzione di estrogeno, di relaxina e di progesterone e di una disregolazione neurologica (Skarica, 2018) (Da Silva et al, 2013) (Law et al, 2010).
+ SI CONSIGLIA DI EFFETTUARE AL CONTEMPO esercizi respiratori e una rieducazione attiva del diaframma (Martinez-Hurtado et al, 2019)